Passa ai contenuti principali

Poscante Zogno Canto Basso

 


 

Questo percorso è stato sempre stato un importante collegamento storico tra la Valle Brembana e la Valle Seriana. Punto di partenza il parcheggio libero (m 401) posto dietro all’ingresso delle scuole elementari della frazione Poscante di Zogno (si precisa che nel parcheggio nella piazza del paese c’è il disco orario). Si percorre un tratto di strada asfaltata per circa 200 m che si abbandona in prossimità del ponte di Cafredda per seguire sulla destra la carrareccia che sale alla Forcella di Monte di Nese (m. 870), dopo 100 m si supera ancora un ponticello in pietra. In 15′ di cammino si raggiunge la località Costa Piana, da qui una bella vista sul centro della frazione e le sue contrade. La stradina si inerpica con pendenza costante e, con una serie di curve, guadagna velocemente quota e il panorama si fa sempre più ampio. Si supera una santella, una comoda panchina per chi vuole fare una sosta. Ancora un paio di tornati poi si intercetta il sulla destra il sentiero 504A che conduce alla contrada Castegnone. Dopodiché si raggiungere il dosso denominato Gromasnì. Di fronte a noi il Canto Basso e, volgendo lo sguardo ad ovest, l’imponente Canto Alto. Si percorre un tratto pianeggiante a cavallo tra il bosco e il prato ben curato, il tracciato si addentra nel bosco, si risale per circa 150 m e, nel punto dove la strada sterrata ritorna pianeggiante, la si abbandona per svoltare sul sentiero a sinistra. Vicino all’incrocio è posizionata una lapide a ricordo di un agguato concluso tragicamente nell’anno 1848. Dopo circa 10′ di cammino in un bosco misto si sbuca nel prato conosciuto con il nome Stalla Ruca. Appena dopo si incontra un bivio: il sentiero sulla destra, segnalato ma non numerato, va ad intercettare il sentiero 533B che conduce verso il Canto Basso, mentre il segnavia 531B prosegue sulla strada agro-silvo-pastorale sino a raggiungere la Forcella di Monte di Nese. Sulla forcella un crocevia di sentieri ben segnalati con la possibilità di raggiungere le seguenti mete: Monte di Nese/Nese/Corna Filaressa/Monte Costone/Salmezza (sentiero 531), Salmezza/Selvino/Canto Basso (sentiero 533), Canto Basso/Canto Alto (sentiero 533B e poi il sentiero 507) e infine il Monte Castello (non segnalato).

[https://www.caibergamo.it/geoportale/sentieri/531B]

Noi ovviamente visto l’orario scegliamo il sentiero che ritorna verso Poscante…e questo perchè marco deve tornare presto ed Elena andrà in discarica…

Con Marco Elena Silvia Mia Moki

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Le mie passeggiate in due "opuscoli"...

Q uesto "coso" è solo un "ricordo" delle passeggiate effettuate e delle persone che mi hanno deliziato della lor o presenza. I racconti o meglio le descrizioni dei tracciati non sono, come si suol dire tutta "farina del mio sacco" ma sono stati copiati dalla rete o da opuscoli. Se volete leggere la descrizione originale trovate un collegamento a fine descrizione. Sono graditi commenti, suggerimenti ed ovviamente critiche! Dedicato ad Emanuela che la maggior parte delle volte si è arrabbiata perchè ho fatto tardi..... Cliccando su questi link puoi scaricare l'opucolo in pdf. Il Cammino del 2021….. (Non stare fermo, muoviti!)     Mòes…. Ovvero muoviti, cammina non stare li impalato… Racconti, spunti di gite e passeggiate in compagnia dal 1963 al 2020.

Cornagera

Con Lucia  il 26 marzo 2023  Parcheggiata la macchina nell’ampio posteggio in via Amora in località Cantul di Aviatico (1.020 metri di quota), lungo la strada provinciale 42, si segue per poco via Cornagera, che cede progressivamente il passo al sentiero Cai 537. Il primo tratto è boscoso e si sviluppa in modo ripido per circa mezz’ora, fino a quando il fondo del sentiero incontra i ghiaioni che anticipano l’avvicinarsi della prima tappa del nostro trekking. Infatti, alzando lo sguardo oltre le cime degli alberi fanno capolino le suggestive formazioni rocciose della Cornagera. Osservando da vicino i torrioni si nota che sulla loro superficie verticale sono state chiodate circa 50 vie di arrampicata sportiva, con livelli di difficoltà che vanno dai gradi più semplici fino al 6c. Proseguendo, si attraversa il cosiddetto «labirinto» dove va prestata particolare attenzione per via del fondo impervio. Qui, il segnavia 537 si interseca con il 521: consigliamo di seguire quest’ultimo...