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Le passeggiate ~ Peio Sentiero delle Miniere Comasine 29 lug 2021

Peio Sentiero delle Miniere Comasine 2 9 lug 2021 Dvd, Mrc, K In Val Comasine si sale partendo appunto dal paesino di Comasine, per la comodissima strada forestale. Un tracciato, che sfiora la chiesetta di S.Lucia, lunghissimo, di dieci, undici chilometri, di cui solo i primi due, o poco più, sono percorribili ma con estrema attenzione, in automobile. Durante il cammino, ad un osservatore attento, non sfuggiranno certamente le cavità e i cumuli di materiale pietroso, ormai quasi interamente coperti dalla vegetazione, dovuti all’attività estrattiva di minerale ferroso che interessò la zona per molti secoli. Un’antica tradizione vorrebbe che l’estrazione del ferro (magnetite) dal territorio che si estende dal paese di Comasine fino alla Cima Boài (2685 m). risalisse ai Galli, Etruschi, Romani. Documentazione certa però si ha solo a partire dal XIII sec. Sono numerosi i siti  che rivelano lo scavo. Spesso si incontrano “buche” anomale nel terreno che possono denotare s...

Aspettiamo tempi migliori

ciao

Test Prova

Riassunto: La buona educazione All’udienza generale il Pontefice parla della famiglia e ripropone le parole chiave della vita in comune 13 maggio 2015 “Permesso?”, “grazie”, “scusa”. Le «tre parole-chiave della famiglia» sono state riproposte da Francesco ai fedeli che hanno preso parte all’udienza generale di mercoledì 13 maggio in piazza San Pietro. Sono «le parole della “buona educazione”», ha spiegato il Papa, precisando che non si tratta di «formalismo delle buone maniere» ma di uno stile di rapporti «radicato nell’amore del bene e nel rispetto dell’altro». Del resto, ha aggiunto citando san Francesco di Sales, «la buona educazione è già mezza santità». «Entrare nella vita dell’altro, anche quando fa parte della nostra vita — ha ricordato riferendosi alla prima delle tre parole — chiede la delicatezza di un atteggiamento non invasivo, che rinnova la fiducia e il rispetto». La confidenza, insomma, «non autorizza a dare tutto per scontato». E l’amore, «quanto più è intimo e profondo...

FACCIA A FACCIA CON UNA TARTARUGA:SEREMIRRA.

Come v oi tutti sapete ogni anno milioni di tartarughe marine muoino a casa di spiaggiamenti o pescate dai pescatori. Oggi mi sono trovata a faccia a faccia con una tartaruga (caretta-caretta) o vero la magnifica Seremirra. La storia di Seremirra è abbastanza triste: pur essendo triste vela racconto: Seremirra un giorno venne pescata da un pescatore in una rete... Il pescatore non si accorse della povera  Seremirra.. Quando si accorse era gia troppo tardi allora decise di portarla in un centro di recupero di tartarughe dove ci rimase per cinque anni... Dopo cinque anni l'indifesa tartaruga tornrerà a nuotare nel nostro mare adriatico... Monitorata da un micro-cip che gli è stato messo dalla associazione cetecea di Riccione... Speriamo che la magnifica Serebirra riuscirá a vivere in pace senza piú essere cattura o essere portata in centri di recupero per tartarughe...    Questa magnifica tartaruga (specie: Caretta-caretta) è la tartaruga marina più com...
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Botton d'Oro

Buona Pasqua

una mia fotografia di giugno 2012